JACK, IL CANTASTORIE In evidenza

JACK, IL CANTASTORIE … UN NUOVO AMICO!!

Quest'anno, la Scuola dell'Infanzia “Angeli Custodi”svolgerà come programmazione il tema della fiaba.

I bambini della sezione Angeli, al rientro delle vacanze, hanno trovato in classe una lettera, di un amico sconosciuto che ha regalato la fiaba di Peter Pan; da qui è iniziato tutto il lavoro sull'accoglienza di questo nuovo anno scolastico insieme. Abbiamo volato come Peter Pan per conoscere la scuola e i suoi spazi; abbiamo cantato e danzato come gli amici indiani; ci siamo trasformati nei personaggi della storia per drammatizzarla e, come Peter Pan e suoi amici bimbi sperduti, ci siamo divertiti a fare tanti giochi per stare insieme.

I giorni passavano e i bambini chiedevano chi mai avesse mandato questa lettera, ipotizzando varie figure: l'orsetto Teddy, l'amico dell'anno scorso, un angelo custode, un fantasma, ecc... . fin quando, lo scorso Mercoledì ai bambini viene comunicato che sta arrivando una sorpresa. Ci prepariamo seduti nel cerchio, chiudiamo gli occhi e ad un certo punto, si sente da lontano un suono di chitarra che si avvicina e all'improvviso: “Ciao bambini!”. Apriamo gli occhi e guardiamo lo sconosciuto con stupore: un buffo ragazzo con la barba incolta, dai capelli scuri e mossi, nascosti dall'enorme cappello tricolore con dei campanellini alle punte; indossava una tunica rossa con strani pantaloni verdi legati alle caviglie da un elastico.

Il nuovo amico si accomoda e si presenta con il nome Jack. E' un cantastorie e passa le sue giornate a viaggiare da un paese all'altro, attraversando boschi e raggiungendo con l'aiuto delle amiche foglie, favolosi castelli.

Di giorno in giorno, affronta mille avventure: draghi sputa fuoco, elefanti giganti, folletti magici. Percorre chilometri e chilometri a piedi o a cavallo; dorme pochissimo, di solito in un letto di foglie come i suoi amici animali del bosco, che in questa stagione si stanno preparando al letargo. Ci ha fatto vedere e regalato le foglie, che l'autunno ha colorato di arancione, marrone, giallo e rosso, oltre ad aver raccolto i ricci delle castagne, trovate lungo il percorso (le castagne le ha mangiate mentre veniva da noi … aveva fame!).

Jack ha raccontato che conosce sempre nuovi amici e ogni tanto si ferma nelle scuole a raccontare ai bambini le sue fantastiche e imprevedibili esperienze. I bambini lo scrutano, lo ascoltano e incuriositi, pongono svariate domande: Perché ai quel cappello strano? Non hai paura dei draghi? Conosci Babbo Natale? Come fai a dormire così poco? ...

La mattinata sta finendo e , purtroppo, dobbiamo prepararci per il pranzo, i bambini salutano Jack cantando la canzone “volerò sulle ali del mondo” per ringraziarlo di averci regalato la fiaba di Peter Pan.

Contenti dell'incontro, i bambini invitano l'amico cantastorie a venire ancora e lui accetta molto volentieri … quindi, caro Jack, se leggi questo articolo, ricordati che noi ti stiamo aspettando, a presto!!