OPEN DAY In evidenza

Ringraziamo le numerose famiglie che hanno reso speciale questa giornata, visitando la nostra realtà educativa.
Lasciamo che sia qualche immagine a raccontare questa giornata speciale.
Come da tradizione ormai decennale per il nostro Istituto, tempo di Avvento è sinonimo di tempo di "solidarietà". Nasce l'dea del mercatino di Natale, con lo scopo di raccogliere fondi e aiutare Associazioni dedite al volontariato. Quest'anno il ricavato sarà devoluto nei tre progetti elencati:

1) PROGETTO SOS KERALA - INDIA
Nello scorso mese di agosto la regione del Kerala in India è stata colpita da abbondanti piogge monsoniche che hanno causato inondazioni e distruzione. I Padri Somaschi, rispondendo all’appello di padre Thambi Kakumanu, stanno raccogliendo fondi per poter ricostruire le case alle famiglie di alluvionati. La stessa Caritas fa presente che la situazione è davvero drammatica: le vie di comunicazione sono ancora interrotte, i campi e i raccolti sono stati distrutti.

1) COMMERCIO EQUO E SOLIDALE
Acquistando i prodotti del Commercio equo e solidale del Koiné di Olgiate Comasco si sostengono i progetti avviati dai produttori o da cooperative sociali a sostegno di realtà che lottano contro la marginalità o lo sfruttamento. La Bottega garantisce che i prodotti sono realizzati nel rispetto dei lavoratori e dei loro diritti e nel rispetto dell’ambiente, per un consumo responsabile e per la costruzione di un Mondo di giustizia.

3) COMITATO MARIA LETIZIA VERGA
Il Comitato Maria Letizia Verga è un'associazione ONLUS per lo studio e la cura della leucemia nei bambini.
È intitolato a Maria Letizia Verga, una bambina di Lissago morta negli anni '70 per leucemia all'età di soli quattro anni.
L'associazione è stata fondata nel 1979 da Giovanni Verga, padre di Maria Letizia, allo scopo di offrire assistenza medica e psicologica ai bambini ammalati di leucemia.

Il Mercatino sarà aperto (presso la nostra Biblioteca) il 5-6-7 Dicembre con i seguenti orari:
- mattina: dalle 7.45 alle 8.30
- pomeriggio: dalle 16.15 alle 18

Ringraziamo da subito tutte le persone che lavorano "dietro le quinte" per l'allestimento e i turni coperti nei tre giorni di apertura del mercatino.
Siete tutti i benvenuti, grazie per la vostra generosità!

Martedì 27 Marzo alle ore 20.30 presso il nostro Istituto i ragazzi della scuola secondaria parteciperanno alla VIA CRUCIS organizzata insieme ai docenti.
Sono invitati anche i genitori.
Venerdi 9 Ottobre i ragazzi della scuola secondaria, come da consolidata tradizione, hanno partecipato insieme ai docenti ad un pellegrinaggio "Spirituale" come buon aspucio per un anno scolastico all'insegna dell'impegno scolastico e della preghiera.
Accompagnati da pallido ma caldo sole, si sono recati in località Madonna del Bosco....
A voi lasciamo qualche istantanea di questa bella giornata trascorsa insieme.

GITA A CRACOVIA In evidenza

CRACOVIA, GITA 27/04 – 30/04

A raccontarvi questa indimenticabile gita sarà un delle partecipanti...buona lettura!

Flying to Krakow!

Per tradizione ormai consolidata, le classi terze medie della nostra scuola ogni anno, tra la fine di aprile e gli inizi di maggio, organizzano una gita di tre o quattro giorni in una città europea.

Quest’anno il prof. Bosio e il prof. Brambilla si sono fortemente impegnati per trovare una destinazione che fosse attinente il più possibile al nostro programma di studio, ma che fosse anche “cheap&chic”, che non fosse troppo lontana…ma neppure troppo vicina, che fosse al fresco…ma non al freddo, magari al caldo…ma non torrido… insomma alla fin fine NOI e LORO siamo partiti alla volta di Cracovia, in Polonia!!!

Dopo un volo fin troppo tranquillo e un atterraggio oserei dire “sbilenco”, abbiamo raggiunto l’Hotel Aspel in città e, non senza qualche piccolo inconveniente e sporadico malcontento (ringraziamo la prof.ssa Vazzoler per aver coordinato le operazioni e messo a tacere i soliti brontoloni), ci siamo divisi nelle varie camere; più tardi abbiamo visitato brevemente il centro della bellissima Cracovia… che non ci ha per niente delusi!

Tornati in hotel, abbiamo avuto modo di “degustare” la cucina polacca: zuppa?!? Un unanime “bleah” si è levato da tutti i tavolini, ma poi sono arrivate le altre portate a confortarci un po’, per fortuna!

Tra zuppe “prelibate”, musica notturna, McDonald’s e Hard Rock, shopping e metro, durante i quattro giorni di gita abbiamo persino avuto il tempo di visitare le miniere di sale di Wieliczka, il grande centro commerciale cittadino (con relativo acquisto di souvenir per la nonna e chincaglierie a go-go!) e la bellissima piazza RynekGłównydel XIII secolo - circondata da palazzi antichi e con al centro il mercato coperto, e sorvolata ininterrottamente dagli immancabili piccioni che prendevano la mira sulle nostre teste (ma non potevano restarsene a Venezia?!)…

Abbiamo visitato la Cittadella (piacevolmente guidati dalla prof.ssa Tagliabue che apriva il corteo) e in particolare la cattedrale di Wawel,poi il quartiere ebraico con le sue tante sinagoghe e - ovviamente - il grande e tristemente famoso campo di concentramento di Oświęcim, in tedesco Auschwitz.

Inutile dire che alla fine della visita non c’erano troppi sorrisi sulle nostre facce…

 Ma passiamo a cose più liete...non è poi così difficile.

Potrei raccontare di numerosi “strani episodi” accaduti a noi ragazzi con nomi e cognomi, e pure ai prof…ma non vorrei essere linciata o peggio bocciata!!! Mi limiterò pertanto a stare sul vago… come ad esempio una bottiglietta di Coca-Cola alla ciliegia improvvisamente esplosa tra le mani di “qualcuno”, che prima si era premurato di agitarla fortemente…

Oppure “qualcuno”che la sera girava per le varie camere – in pigiama e pantofole – a controllare che non si sentissero molesti schiamazzi notturni e che la musica restasse sempre al di sotto dei 10.000 decibel… Devo dire che il “qualcuno” (o meglio LE qualcuno) incutevano in noi molto più terrore dei poveri vecchietti teutonici con i quali condividevamo i piani dell’hotel: tutte le sere inveivano in tedesco contro di noi, ma le loro lamentele restavano ampiamente ignorate… per forza, “non li capivamo”!!!

 Quando ci si diverte il tempo vola e infatti dopo quattro giorni di puro spasso, il nostro volo era già lì ad attenderci all’aeroporto di Cracovia per riportarci in Italia…

A presto Polonia! Do zobaczenia wkrótce Polska!

Il 29 e il 30 aprile 2015 le due classi di prima media hanno preso parte a un'escursione al Parco Pineta per osservare da vicino la flora e la fauna tipiche della nostra zona. I ragazzi sono stati guidati da Alessandro, un volontario del parco, attraverso due diversi itinerari. Le spiegazioni della nostra guida sono state molto chiare ed entusiasmanti e i ragazzi hanno percepito la passione con cui venivano descritti le piante e gli animali che abbiamo incontrato lungo il nostro cammino. Tantissimi sono stati gli esemplari di uccelli che abbiamo visto o sentito e allora, tutti col naso all'insù: ballerina bianca, picchio verde, picchio rosso maggiore, cinciarella, nibbio bruno per citarne alcuni. All'interno del parco, poi, i ragazzi hanno imparato a distinguere le piante prestando attenzione alla forma delle foglie e al tipo di fusto. Tantissimi fiori hanno colorato la nostra escursione come la pervinca e il sigillo di re salomone. Tra le varie piante che abbiamo riconosciuto c'è il nocciolo, la robinia, il sambuco, la quercia farnia e il castagno. Proprio quest'ultimo ha attirato la nostra attenzione perché presentava moltissime galle contenenti le larve di un insetto parassita: la cinipide del castagno, una vespa che porta alla morte della pianta dato che il nutrimento viene convogliato verso le larve e non più verso le foglie.

L'escursione al parco è stata introdotta da una lezione preliminare tenuta da Alessandro per preparare i ragazzi a quello che avrebbero visto lungo i sentieri. Durante l'escursione, poi, la nostra guida ha prelevato alcuni campioni di terriccio e acqua per analizzare successivamente la vita che vi si nascondeva. Il risultato delle sue analisi è stato mostrato ai ragazzi in una lezione conclusiva in cui sono state proiettate le immagini direttamente da uno stereoscopio che ha consentito di osservare organismi altrimenti difficilmente visibili a occhio nudo. Durante l'escursione, così come durante le lezioni frontali, l'entusiasmo dei ragazzi è stato testimoniato dalle continue domande al fine di saperne sempre di più sulla natura che ci circonda e in cui viviamo.

22 maggio 2015: tre, due, uno… FUOCOOOOOO!!!!

Dopo una settimana di pioggia e freddo, finalmente un’occhiata di sole saluta i ragazzi delle classi prime in partenza verso le rive del fiume Ticino. Una gita sempre molto attesa quella che porta i ragazzi a sperimentarsi nel rafting sulle acque del fiume che attraversa l’omonimo parco naturale.

Il sole vero e proprio si è fatto attendere fino al dopo pranzo, quando però i ragazzi hanno potuto farsi il bagno e gareggiare tra gommoni a colpi di schizzi: tre, due, uno… fuoco appunto… e i gommoni caricano acqua!

Oltre a essere una gita sicuramente divertente è bello potersi accorgere di quanto sia importante il gioco di squadra, di quanto sia importante la collaborazione, l’attenzione agli altri, il rispetto delle regole perché il proprio gommone viaggi e viaggi in sicurezza.

Accanto allo sport, alla collaborazione e al divertimento, non è mancata anche un bel po’ di cultura e informazioni grazie alle guide che hanno presentato con completezza e chiarezza la vita e la storia del Parco, la sua flora e la sua fauna.

Nel pomeriggio, dopo essersi asciugati e cambiati, la gita è proseguita con la visita alla splendida cittadina di Vigevano, con la sua meravigliosa piazza, i suoi negozi e le sue… gelaterie!

VISITA GUIDATA ALL'OSSERVATORIO ASTRONOMICO FOAM13 DI TRADATE

Anche quest'anno l'Istituto Santa Maria Assunta ha organizzato la visita guidata presso l'osservatorio astronomico FOAM13 di Tradate per le serate del 26 e 27 gennaio 2015. L'osservatorio è situato all'interno del Parco Pineta, lontano da centri abitati proprio per consentire la visione delle stelle con il minor inquinamento luminoso possibile. La proposta era rivolta ai ragazzi delle terze medie dato che il programma di scienze prevede lo studio dell'universo. La visita si è articolata in due momenti diversi: durante la prima parte alcuni ricercatori dell'osservatorio hanno parlato ai ragazzi dell'astrobiologia intesa come la scienza che studia la possibile esistenza di forme di vita nello spazio. I ricercatori sono riusciti a entusiasmare e a interessare i ragazzi che hanno letteralmente investito di domande i due scienziati.

La seconda parte della serata è stata particolarmente coinvolgente dato che è stato possibile osservare le stelle sia a occhio nudo sia attraverso i telescopi messi a disposizione per la visita. Una guida ha commentato la volta celeste evidenziando alcune costellazioni: Orione, il Grande Carro, Sirio. Inoltre, ha insegnato ai ragazzi a orientarsi individuando la Stella Polare. Attraverso i telescopi è stato possibile osservare la superficie lunare cosparsa di crateri e Giove con i suoi satelliti. Questa seconda parte più pratica e interattiva ha senza dubbio entusiasmato i ragazzi ma anche i genitori che li hanno accompagnati. È stato emozionante, inoltre, osservare la luna attraverso una ricostruzione del telescopio di Galileo che, sebbene più rudimentale rispetto agli altri, ha consentito di guardare il nostro satellite con gli stessi occhi del grande scienziato del '500.

La serata si è conclusa con la visita al cuore pulsante dell'osservatorio: la cupola contenente il telescopio principale. A differenza degli altri telescopi, le immagini delle stelle non possono essere osservate direttamente ma vengono visualizzate sul monitor di un computer. Selezionando la stella che si intende osservare, cupola e telescopio si orientano automaticamente e si spostano per seguire l'obiettivo in relazione alla rotazione terrestre. Dopo una breve spiegazione del funzionamento dello strumento, la guida ha selezionato la cometa Lovejoy che attualmente sta passando in prossimità della terra evidenziandone le differenze tra nucleo e coda.

Nonostante il freddo, i ragazzi hanno partecipato con interesse alle quasi tre ore di esperienza: promuovere questo tipo di attività è importante perché gli studenti crescano con la consapevolezza che la scienza non può essere solo studiata sui libri ma è necessario sperimentare per apprezzarne pienamente il fascino.

Commenti dalle classi sull’esperienza:

"...mi ha molto colpito il metodo per distinguere il colore di una stella rispetto ad un'altra e la presentazione sulle forme di vita che vivono in ambienti estremi sulla Terra..."


"Sono stata molto felice di poter scrutare lo spazio con il telescopio di Galileo e vedere in diretta il pianeta Giove coi suoi colori brillanti, e la luna e i suoi crateri che sembravano vicinissimi a noi."

"A mio parere è stata una giornata indimenticabile. Arrivati a scuola dopo una cena frugale siamo partiti per la desiderata meta prestabilita. Il viaggio non è andato nel migliore dei modi (sembravamo i protagonisti di un horror) immersi nel buio della riserva boschiva di Tradate e senza campo per i cellulari. Ma alla fine ce l'abbiamo fatta e sorridenti ci siamo avviati per camminamento sassoso che conduceva all'osservatorio."

"...la parte che mi è piaciuta di più è stata quella che si è svolta fuori perché è stato possibile osservare tutte le costellazioni e la luna. Inoltre, quella sera il cielo era molto sereno e, anche se era molto freddo, siamo riusciti a vedere persino i crateri della luna e la nebulosa di Orione."

"...sono uscita contenta dall'osservatorio, non solo perché ero riuscita a vedere i pianeti oppure a capire cosa dicessero, ma per il semplice fato che era del tutto diverso da ciò che mi aspettassi. A me è piaciuta molto come visita, poiché mi ha arricchito sulla conoscenza e la distinzione delle varie costellazioni che fino a quel momento non avevo mai capito bene e sulle comete. La parte che mi è piaciuta di più è stata senz'altro la parte in cui abbiamo osservato i pianeti..."

Sabato 15 Novembre, presso il nostro Istituto Compresivo Gallio-Maccio, nella sede "Istituto Santa Maria Assunta" di Maccio, si terrà l'Open Day con i seguenti orari:

- dalle 15 alle 18 per la scuola primaria e secondaria
- dalle 16 alle 18 per il micronido e la scuola d'infanzia

Vi aspettiamo numerosi per i laboratori organizzati dai ragazzi con le maestre e i professori...e qualche novità!
L'anno scolastico non può dirsi veramente iniziato senza il fantastico pellegrinaggio! Quest'anno la nostra scuola ha deciso di inaugurare il percorso formativo scegliendo come meta Sotto il Monte Giovanni XXIII.
La mattina del 3 ottobre, alunni, padri e professori sono partiti alla volta del piccolo borgo bergamasco, dove hanno visitato la casa natale del papa, i luoghi della sua infanzia e hanno anche avuto un interessante incontro con un padre missionario del PIME.
Molto emozionante è stato assistere al percorso multimediale "PAPAJ23", dedicato alla figura del Papa Buono, dove vengono toccati i punti principali del suo pontificato, soprattutto al tema della pace. A questa intensa mattinata, è seguita la Santa Messa nella cappella del PIME e un pomeriggio di giochi e attività, favoriti dalla bellissima giornata di sole.
Ovviamente, il pellegrinaggio a Sotto il Monte non è nato per caso: papa Giovanni XXII fu il primo a dedicare un'intera enciclica (la Pacem in Terris) al tema della solidarietà e dell'aiuto reciproco fra gli uomini e il titolo dell'anno formativo della nostra scuola, quest'anno, sarà proprio "Beati gli operatori di pace".
Anche noi, come fece papa Giovanni, vogliamo, nel nostro piccolo, diventare piccoli costruttori di un mondo migliore e per questo lo abbiamo pregato per aiutarci in questo difficilissimo, ma entusiasmante progetto.
“Mens sana in corpore sano” dice un antico detto latino… e la nostra scuola lo ha messo completamente in pratica il giorno 29 maggio 2014 quando tutte le classi della Secondaria di primo grado si sono recate al campo CONI di Casnate con Bernate per partecipare alla “Giornata sportiva” dell’ISMA. Tante gare, tanto sport e tanto divertimento per noi tutti, accompagnati docenti che ci hanno valutati e sostenuti nelle prove: lancio del vortex, staffetta, gli 800, i 60, salto in lungo, salto in alto… Tutti si sono misurati con i propri limiti… Limiti che spesso, con coraggio e un briciolo di pazzia, sono stati superati completamente, dando vita a delle prove sensazionali e a degli ottimi risultati! Un ringraziamento va ovviamente alla prof. Lucini, insegnante di Scienze Motorie della scuola, che ha fortemente voluto questo evento, che lo ha organizzato e che è stata impegnata tutto il giorno tra fischietti, coppe e medaglie. Ovviamente, la giornata è terminata con il pomeriggio di festa e premiazioni, dove tutte le classi hanno vinto qualche bella medaglia. È stata una giornata apprezzata da tutti noi, che crediamo che lo sport sia un vero valore della vita.

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