IL NIDO ED IL...MARE In evidenza

Finalmente è arrivato il caldo e col caldo, al nido, si è introdotta la stagione dell’estate e con essa il suo massimo rappresentante: il mare!

Il lavoro si è svolto durante l’arco di una settimana ed ha toccato varie attività: psicomotoria, musicale, parole e linguaggio e grafico-pittorica.

Il primo giorno abbiamo parlato dell’estate. Questa stagione è caratterizzata dal caldo: il sole è forte e si mettono gli occhiali da sole, si va in giro vestiti in t-shirt e calzoncini corti, si può stare senza calze, si mangiano le ciliegie, e mille altre cose sono uscite dalle bocche dei bambini! Soprattutto è venuto fuori che quando fa caldo caldo e si va in vacanza, si va al….MAREEEE!!!! Così ci siamo messi tutti in fila sulla riva del mare(rappresentata da due teli blu ed azzurro)e con le mani alzate abbiamo contato fino a tre e….SPLASH, un bel tuffo! E poi schizzi, nuotate, spruzzi, farsi trasportare dalle correnti, etc. Insomma, giocare a “far finta di..” è proprio divertente!!!

Poi, a coppie, abbiamo preso i lembi dei teli ed alzando ed abbassando le braccia(concetto di su e giù), abbiamo riprodotto il movimento del mare: prima con delle piccole onde, poi sempre più forte e veloce fino ad arrivare a simulare un mare in tempesta. I bambini si sono divertiti tantissimo!!!

Il giorno seguente ci siamo sdraiati sul mare e ci siamo lasciati cullare dalle onde…..sonore! Prima abbiamo ascoltato un piccolo estratto dalla sinfonia “La mer” di Debussy, poi il vero e proprio rumore del mare in tempesta che si infrange sugli scogli e come sottofondo lo stridere dei gabbiani. Durante il primo brano, i bambini, erano sereni e tranquilli tanto che alcuni, quasi, si sono addormentati. Nel secondo invece erano tutti abbastanza nervosi ed eccitati. Le educatrici, durante l’ascolto, hanno anche provato a formulare delle domande su cosa provavano i bambini ed alcuni sono riusciti anche ad esprimere ciò che la musica li faceva immaginare. E’ bellissimo, ogni volta, vedere come i bambini sono naturalmente pronti all’ascolto della musica classica!

Il terzo giorno, divisi in due gruppi, abbiamo guardato un libro, di sole figure, sul mare: si intitola “L’onda”. E’ la storia di una bambina che vede per la prima volta il mare e ne rimane affascinata: il mare che si estende sulla riva per poi ritirarsi, le onde placide ma anche qualche “cavallone”, gli spruzzi, etc…

Con i piccoli è stata l’educatrice che, mentre sfogliava il libro, inventava la storia. Coi più grandi invece erano loro stessi che, guardando le figure, grazie anche all’aiuto di domande mirate, hanno sviluppato una storia includendo anche ciò che secondo loro poteva aver provato la bambina nelle varie situazioni.

Infine negli ultimi due giorni, si è lavorato sulla rappresentazione grafica del mare. I più piccoli hanno svolto una scheda dove dovevano dipingere il mare con tempere e pennelli. Poi fare la spiaggia con la farina gialla, applicandola con un barattolino dopo aver steso un grosso strato di colla vinilica. I grandi invece dovevano rappresentare il mare attraverso un collage con pezzi di carta crespa di tonalità di blu differenti.

Infine si è fatto un bel cartellone che rappresentava mare, spiaggia e conchiglie! Un bel lavoro di gruppo! Armati di pennelli e barattolino di tempera, a due a due, hanno dipinto il mare e poi incollato le conchiglie.

Insomma, un lungo lavoro per apprezzare appieno il mare la prossima volta che lo vedranno!!!

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