Presentazione

LA NOSTRA STORIA

Profonde sono le radici della Scuola Santa Maria Assunta a Maccio di Villa Guardia. Nata nel 1923 come Casa di Accoglienza per ragazze in difficoltà, dopo la metà del secolo viene trasformata in scuola cattolica, affidata prima alle Suore del Buon Pastore e poi, dall’anno 1998, ai Padri Somaschi, fondati nel 1532 da San Girolamo Emiliani. Egli dedicò la sua vita all’accoglienza dei ragazzi consapevole che solo sconfiggendo l’ignoranza e dando loro un’istruzione valida avrebbero potuto riscattarsi dalla loro condizione di emarginazione.
Col tempo l’Istituto si è notevolmente ingrandito: gli spazi interni sono stati adeguati alle esigenze di una didattica sempre più attuale ed efficace e i campi esterni sono stati ampliati così da poter ospitare le attività ricreative e sportive dei circa trecento alunni iscritti.
 
Tre sono gli obiettivi che la Comunità educante si prefigge a favore degli alunni:
 
Formazione spirituale
Religiosi, docenti e formatori sono chiamati a collaborare con le famiglie per aiutare gli alunni nel loro cammino di crescita ispirandosi ai valori della Spiritualità e della Carità cristiana.
 
Formazione morale
L’Istituto Santa Maria Assunta riconosce che la dignità della persona umana è fondata sulla libertà, intesa come capacità individuale di scegliere e comporre ordinatamente i valori in base ai quali orientare la propria vita. La Comunità pertanto mira a educare i ragazzi al rispetto di sé e del prossimo e all’impegno per il bene comune.
 
Formazione culturale
L’alunno è chiamato a sperimentare un ambiente di crescita intellettuale, garantita dalla presenza disponibile e dalla competenza professionale di docenti e formatori. Si vuole che la scuola fornisca agli alunni il sapere assieme a capacità critica e progettualità così da affrontare la complessità della vita moderna.
 

OBIETTIVI SPECIFICI

Gli obiettivi specifici della nostra azione formativo – didattica sono quelli di condurre gli alunni a: 
  • Conoscere per risolvere con metodo le differenti problematiche della vita quotidiana.
  • Strutturare il proprio pensiero per comunicarlo con competenza e chiarezza.
  • Maturare capacità personali che aiutino i ragazzi a orientarsi nel proprio futuro scolastico e lavorativo valorizzando il proprio spirito creativo.
  • Utilizzare responsabilmente e con efficacia le moderne tecnologie.
  • Valutare la realtà che li circonda con capacità di analisi e spirito critico.
 
L’insegnamento di Cittadinanza attiva e Costituzione coinvolge tutte le discipline e viene promosso attraverso esperienze significative che consentano di apprendere il concreto prendersi cura di se stessi, degli altri e dell’ambiente e che favoriscano forme di cooperazione e di solidarietà. Obiettivi irrinunciabili di questo sapere sono la costruzione del senso di legalità e lo sviluppo di un’etica della responsabilità, che si realizzano nel dovere di scegliere e agire in modo consapevole e che implicano l’impegno a elaborare idee e a promuovere azioni finalizzate al miglioramento continuo del proprio contesto di vita.
 
L’intervento degli alunni sul computer avviene quale momento importante e integrante nell’ambito delle ore di Laboratorio Informatico, o per sviluppare laboratori disciplinari e multidisciplinari.
Gli insegnamenti opzionali proposti agli alunni delle classi Terze per un’ora alla settimana, hanno lo scopo di completare dal punto di vista didattico - educativo i percorsi attuati all’interno del monte ore obbligatorio. Essi, inoltre, mirano a valorizzare, accanto agli aspetti cognitivi, quelli educativi, sociali e relazionali, potenziando il grado di autostima, il senso di responsabilità nei confronti degli impegni assunti, la capacità di collaborare, nonché la motivazione ad apprendere non per “obbligo scolastico” ma per “libera scelta” e amore verso il sapere, motivazione indispensabile per acquisire un’apertura mentale atta a rispondere alle molteplici e complesse richieste dell’attuale società in costante evoluzione.
 

METODOLOGIE DIDATTICHE E VALUTAZIONE

Le strategie didattiche utilizzate per lo svolgimento delle lezioni sono varie e via via calibrate per garantire il raggiungimento degli apprendimenti. Si va dalla più tradizionale lezione frontale fino ad arrivare a metodologie di più recente introduzione quali il cooperative learning o la didattica capovolta, utilizzando all’occorrenza strumenti audiovisivi e multimediali e ricorrendo soprattutto al confronto dialettico sulle tematiche affrontate.
 

STRUTTURE DISPONIBILI

  • Biblioteca fornita anche di sussidi informatici consultabili nell’orario stabilito per agevolare gli alunni nelle attività di approfondimento e ricerca.
  • Aule attrezzate per il collegamento a Internet e per l’utilizzo di sussidi audiovisivi e provviste di LIM.
  • Infermeria organizzata secondo le norme vigenti.
  • Ascensore a disposizione degli alunni con disabilità.
  • Palestra interna, campi da basket, tennis, pallavolo e  campi da gioco esterni.
  • Sale da gioco al coperto.
  • Edificio polifunzionale.
  • Ampi parcheggi per automobili riservati a docenti, genitori e personale di servizio.
 

L’INCLUSIVITÀ

Introduzione
L’ISMA, in una prospettiva di “Scuola Inclusiva” abbraccia con entusiasmo la Mission somasca di attenzione ad ogni singolo alunno/a favorendo percorsi di crescita umana, spirituale e didattica il più possibile personalizzati ed armonici. 
Il concetto di Inclusione si applica a tutti gli alunni, come garanzia diffusa e stabile di poter partecipare alla vita scolastica e di raggiungere il massimo possibile in termini di apprendimento e partecipazione. Ogni alunno ha diritto a ricevere un’attenzione educativo - didattica individualizzata ed efficace. 
 
Alunni BES (DM 27/12/2012 e CM n.8   6/03/2013)
I Bisogni Educativi Speciali si riferiscono agli alunni che affrontano una particolare situazione che ostacola temporaneamente e/o definitivamente il loro normale percorso di apprendimento e di sviluppo. Questi alunni hanno diritto alla stesura dei documenti PEI e PDP.
 
Alunni diversamente abili (Legge 104/92)
L'intervento della scuola mira a diffondere l'idea di autonomia, autosufficienza, parità di diritti/doveri dell’alunno diversamente abile, cercando di fornire non solo idee ma anche soluzioni operative, poiché gli scopi dell'istruzione sono uguali per tutti gli studenti, anche se possono variare i mezzi necessari per conseguirli.
L’esperienza dei vari anni ha permesso di elaborare alcune linee di lavoro: la reale integrazione si ha quando l'alunno viene messo in condizione di partecipare a tutte quelle attività che i docenti prevedono per la classe, favorendo il processo formativo dell'alunno diversamente abile, mediante la strutturazione di una programmazione ad hoc che consenta a ciascuno di lavorare secondo le proprie capacità.
 
Alunni DSA (Legge 170/10)
La prassi condivisa si prefigge l’attuazione di momenti di indagine conoscitiva degli alunni, la realizzazione di un intervento mirato nei casi diagnosticati, ma anche su quelli in dubbio. Per l’alunno/a con DSA è prevista, secondo le vigenti indicazioni ministeriali, la costruzione di un Piano Didattico Personalizzato (PDP), all’interno del quale sono esplicitati gli strumenti compensativi e le misure dispensative unitamente ai criteri di valutazione adottati. Tutto ciò offre la possibilità di garantire agli alunni un percorso di apprendimento sereno e, pertanto, significativo. Si prevedono, infine, spazi di formazione rivolti agli insegnanti e alle famiglie. 
 
Alunni di “terzo tipo” (DM 27/12/2012 e CM n.8   6/03/2013)
Per questi alunni è prevista, secondo le vigenti indicazioni ministeriali, la costruzione di un Piano Didattico Personalizzato (PDP), che potrebbe anche essere temporaneo, all’interno del quale sono esplicitati gli strumenti compensativi e le misure dispensative unitamente ai criteri di valutazione adottati. Il fine è quello di garantire a tutti gli alunni un percorso di apprendimento accessibile e personalizzato.